Nel novembre 2003 mi è stato diagnosticato un diabete di tipo 1. A quel tempo avevo 32 anni ed ero un giocatore di volley professionista. Non conoscendo il diabete, mi sono ovviamente preoccupato per la mia carriera di giocatore.
Subito dopo la diagnosi, ho cercato più informazioni possibili riguardo il diabete e la possibilità di praticare sport. Uno dei primi atleti affetti da diabete che ho trovato su internet è stato Steve Redgrave. Sir Steve Redgrave ha vinto 5 volte la medaglia d'Oro alle Olimpiadi e la sua ultima medaglia l'ha vinta con il diabete.
Questa era una grande notizia. Una ottima notizia. Mi ha fatto capire che il diabete non ti può impedire di giocare a grande livello. A meno di un mese dalla diagnosi ero già tornato in campo a giocare la prima partita della mia nuova vita. E ho giocato ancora un altro anno e mezzo senza problemi prima di ritirarmi perchè mi ero fatto male.



E ora le cattive notizie. Nei successivi 2 mesi senza attività, sia per il riposo sia per il nuovo lavoro, il livello di glucosio nel sangue ha iniziato ad essere molto instabile, con sbalzi notevoli. La quantità di insulina era quasi raddoppiata e mi sentivo molto stanco. Ho deciso di cominciare a correre. Subito il livello di zuccheri ha cominciato a migliorare anche se non come era in precedenza. Ho quindideciso di correre la New York Marathon 2006. Nel frattempo ho scoperto che tantissime persone ammalate di diabete avevano paura di fare attività fisica per evitare una possibile crisi ipoglicemica. Questa è la ragione per cui vorrei condividere con altre persone la mia esperienza nel saper combinare il diabete e lo sport.ed è il motivo per cui ho deciso di dare inizio alla Fondazione Bas van de Goor.
La Missione
La Fondazione Bas van de Goor Foundation vuole migliorare la qualità della vita delle persone affette da diabete attraverso l'esercizio fisico e lo sport.
Chi siamo
L'idea della Fondazione non è stata solamente mia ma è nata lavorando insieme a Petra Seegers Lasciatemi fare una breve presentazione:
Bas van de Goor: è nato il 4 settembre 1971. All'età di 22 anni ha scelto di giocare a volley come professionista. L'Olandesone alto 209 cm. è entrato in fretta nella squadra Nazionale ed era parte della squadra che ha vinto nel 1996 la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atlanta. Oltre alla medagli d'oro, la squadra di quel periodo ha vinto il Campionato Europeo e la World League. Durante gli 8 anni di permanenza in Italia, ha giocato a Modena e Treviso. Negli ultimi 3 anni di attività ha giocato in Olanda ad Apeldoorn con il Piet Zoomer/D. Conclusa la carriera da giocatore, è passato al settore tecnico della squadra per 6 mesi prima di dedicarsi completamente alla Fondazione che porta il suo nome.
Petra Seegers: Dopo gli studi in "Business Administration", Petra ha lavorato come sponsor manager e capitano della Nazionale Olandese di Snowboard, ottenendo poi il Master negli USA. In seguito è lavorato a Parigi con Advantage International (ora Octagon) nella divisione "sport emergenti". Dal '96 al '98 ha lavorato con Cinevideogroep, una compagnia di servizi multimediali specializzata nella produzione di importanti eventi sportivi. Dal '98 fino al '04 ha lavorato per la KVNB, la Federazione di calcio Olandese, come Sponsor Manager. Ha infine avviato Terga, una società di consulenza per sponsor e comunicazione in ambito sportivo. Ha lavorato per Talpa (emittente TV) e ora sta studiando il cinese.
Cosa facciamo
La nostra missione è informare le persone sul diabete e sport attraverso eventi sportivi. Vogliamo spiegare ai bambini affetti da diabete come gestire il livello di glucosio quando praticano sport attraverso camp e quindi spingere tutti i malati di diabete in generale a prendere parte ad eventi sportivi (anche estremi). Lasciatemi fare una breve introduzione.
Sport clinics: Sei volte all'anno organizziamo eventi per bambini con diabete nell'età compresa fra i 7 e i 14 anni. In questi grandi eventi sportivi degli allenatori professionisti avviano i bambini allo sport. L'allenatore è coadiuvato da un team medico per assicurare il massimo supporto. Anche Bas partecipa sempre agli eventi. Anche altri Ambasciatori della Fondazione Bas van de Goor saranno presenti agli eventi. Gli Ambasciatori sono persone con Diabete tipo 1 che hanno praticato sport per diversi anni, anche ad alto livello, e possono dare consigli per prepararsi nel modo migliore ad uno sport in particolare. Obiettivo principale è di attirare l'attenzione al problema del Diabete e lo sport attraverso giornali, riviste, internet e TV.
Sport camp: Organizziamo i camp per bambini diabetici tra i 10 e i 17 anni. L'obiettivo è di fare esperienza e capire la relazione tra il livello di glucosio nel sangue e l'attività fisica intensa. Praticando sport una volta a settimana, il comportamento del glucosio diverso di quando lo si pratica 4 volte a settimana. Inoltre, sport diversi richiedono una gestione diversa del livello di zuccheri nel sangue. In questi camp non spieghiamo cosa succede ma lasciamo che capiscano e sentano loro stessi cosa avviene.
Sport events: 2 volte all'anno Bas vuole dimostrare che è impossibile per persone malate di diabete non fare attività fisica. Nel 2006 ha corso la Maratona di New York in 4 ore e 25 minuti. Nel 2007 l'intenzione è di migliorare il tempo partecipando alla Maratona pre-Olimpica di Pechino. Il prossimo obiettivo è partecipare e coprire i 200km (125 miglia) in 4 giorni della "Nijmegen wandelvierdaagse", il grande evento sportivo che in estate coinvolge decine di migliaia di persone). In 2008 Bas, con 7 altri con diabetes tipo 1 ha conquistato le cima del
Kilimangiaro, il punt piu alta di Africa. Se qualcuno vuole unirsi a lui, è invitato a contattare direttamente Bas alla mail bas@bvdgf.org
Chi sono gli Ambasciatori
Questi sono alcuni ambasciatori della Fondazione che hanno praticato diversi sport e potete trovare, insieme ai nomi, i loro indirizzi mail. Per qualsiasi informazione siete invitati a contattarli direttamente via mail.
Links di atleti con Diabete.
Se conoscete altri link di atleti con diabete, vi invito gentilmente a
segnalarli.